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News da Agenzia Entrate

  • Risposta all'interpello 342 del 2019
    Interpello Art. 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione delle Imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa ai trasferimenti di beni effettuati nell'ambito di operazioni di riorganizzazione tra enti appartenenti alla medesima struttura organizzativa - Articolo 1, comma 737, della legge 27 dicembre 2013 n. 147
  • Risposta all'interpello 341 del 2019
    Abuso del diritto - Costituzione di una newco seguita dalla cessione a newco delle quote previamente rivalutate e dalla fusione inversa. - Articoli 2, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282 e s.m., 47 comma 7 del TUIR - Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212
  • Risposta all'interpello 340 del 2019
    Art. 11,comma 1 lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione del regime della cedolare secca alle locazioni di immobili commerciali classificati nella categoria catastale C/1 - Articolo 1, comma 59, della legge n. 145 del 2018
  • Risposta all'interpello 339 del 2019
    Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasferibilità delle posizioni creditorie derivanti dai versamenti in acconto dell’imposta sulle assicurazioni nell’ambito di una operazione di conferimento di rami di azienda tra soggetti UE che svolgono attività assicurativa in Italia in libera prestazione di servizi di cui alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216
  • Risposta all'interpello 343 del 2019
    Istanza multipla – Articolo 11, lett. c) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Valutazione antiabuso di un’operazione di scissione totale finalizzata al passaggio generazionale - Articolo 11, lett. a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Neutralità fiscale del concambio dei soci in una scissione in cui una parte delle azioni emesse sono gravate da diritti di usufrutto Articolo 173 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e articolo 3, comma 4-ter, primo periodo, del decreto legislativo n. 346 del 1990
  • Aggiornamenti Fisco E Tasse

    La tua Guida per un Fisco Semplice
  • Tessera sanitaria: cosa succede quando si perde. Le Entrate chiariscono
    Dubbi fattura elettronica 2019Tessa sanitaria: ecco come chiedere il duplicato secondo le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate.
  • CIG in deroga: istruzioni per le aziende
    contributi inps gestione separata aliquoteNuovo termine di decadenza dei pagamenti diretti dei trattamenti di integrazione salariale in deroga. Circolare INPS n. 120 2019
  • Fatture elettroniche di agosto:come emettere la fattura differita entro il 15.09
    servizi web agenziaFatture elettroniche: per le prestazioni di servizi di agosto possibile sfruttare la fattura differita così da avere tempo fino al 15 settembre
  • I Documenti più recenti

  • Decreto Semplificazioni: il testo definitivo

     

    Il Consiglio dei Ministri ha varato il testo definitivo delle semplificazioni con novità sostanziali rispetto alle bozze in circolazione. Confermati...

  • Il modello RED

    Il Modello reddituale (Modello RED) è una dichiarazione che permette all’INPS e ad altri enti previdenziali (INPDAP, IPOST) di verificare...

  • Legge 68 del 12-03-1999

    Legge 12 marzo 1999, n. 68

    "Norme per il diritto al lavoro dei disabili"
    (Pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 57/L...

  • Legge 162 del 1998

    Legge 21 maggio 1998, n.162

    "Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone...

  • Legge 104 del 1992

    LEGGE 104/92: COSA TRATTA?

    Questa legge, più nota comunemente come legge 104, si occupa:

     

    • dell’ Assistenza;
    • dell’ Integrazione Sociale;
    • dei Diritti.

     

    CHI E’ PERSONA CON HANDICAP

    Tutte...

  • Home Isee ISEE 2015: parte la rivoluzione nell'indicatore di reddito e patrimonio

    ISEE 2015: parte la rivoluzione nell'indicatore di reddito e patrimonio

    Dal  Gennaio 2015 entrerà a regime il nuovo indicatore ISEE,il nuovo calcolo sarà  da noi reso disponibile dopo la prima metà del Gennaio 2015 .

    Di seguito, elencati i principali cambiamenti rispetto alla situazione attuale: se da una parte aumenta il peso di prima casa e altri fabbricati (valore IMU invece che valore ICI da indicare in dichiarazione) ed indicazione di redditi esenti da imposta; dall'altro consente di detrarre alcune spese come ad esempio quelle per disabili e non solo.

     

    PRINCIPALI MODIFICHE:

    ABITAZIONE PRINCIPALE. Il valore della prima casa peserà il 60% in più sul calcolo della ricchezza familiare e non ci sarà più la franchigia di 51.645 euro sul valore catastale (di contro però la rendita catastale sarà conteggiata solo al 75%). Sono previste detrazioni in funzione della composizione del nucleo familiare e numero figli minori a carico;

    REDDITI ESENTI. Nel nuovo Isee dovranno essere compresi, oltre ai redditi soggetti a tassazione Irpef ordinaria, anche i redditi che finora ne erano esclusi perché esenti da tasse o soggetti a tassazione sostitutiva. Tra i primi, ad  esempio, l’indennità di accompagnamento per i disabili e, tra i secondi, i redditi da locazione sottoposti al regime della cedolare secca.

    SCONTI PER LAVORATORI, PENSIONATI E DISABILI, I REDDITI COLPITI: potrebbe poi essere introdotta una franchigia del 20% sui redditi da lavoro dipendente e da pensione ed essere sottratti dal reddito eventuali assegni per l’ex coniuge ed i figli. Per quanto riguarda la disabilità, nella riforma del calcolo dell’ISEE dovrebbero poi trovare spazio anche misure specifiche per i disabili, distinguendo tra disabilità media, grave e non autosufficienza. Questo permetterà di effettuare una distinzione sostanziale sulla deducibilità delle spese.

    CONTI CORRENTI. Il nuovo ISEE punterà finalmente a registrare in maniera puntuale anche depositi, conti correnti, titoli di Stato, fondi e azioni, ovvero gli elementi che più di tutti fino ad oggi sono stati oggetto di maggiori errori o dimenticanze. Quando il nuovo ISEE sarà entrato a regime  l’amministrazione sarà in grado di accedere direttamente ai dati sulla giacenza media dei conti correnti di ciascun richiedente. In questo modo sarà più difficile evitare di indicare i propri risparmi o investimenti.

    AIUTO AI DISOCCUPATI. Chi perde il lavoro potrà richiedere un ISEE aggiornato per poter rientrare da subito nei servizi e nelle agevolazioni previste, ma tale attestazione avrà valore per un periodo tempo limitato , 3 mesi.

    COMPILAZIONE DEL MODELLO. Una novità importante: non sarà più il cittadino a compilare l’Isee, da solo o con il CAF di fiducia. La dichiarazione verrà compilata dall'Inps e dall'Agenzia delle Entrate, che utilizzeranno i dati sui redditi e i patrimoni già in loro possesso. Il contribuente indicherà solo le spese da detrarre e segnalerà eventuali errori.

    La riforma prevede la rivalutazione del 60% della prima casa, ai fini Imu. Una batosta per il contribuente, nonostante che il nuovo Isee consideri “solo” il 75% del patrimonio immobiliare così rivalutato (a cui detrarre, eventualmente, la parte di mutuo ancora da estinguere). Inoltre, nel calcolo entrerà anche il patrimonio estero e quello mobiliare: conti correnti, investimenti e partecipazioni societarie, fatta salva l’introduzione di una soglia minima sotto la quale scatta l’esenzione.

    Il risultato sarà che molte più persone si troveranno nella condizione di essere considerate “ricche” solo perché posseggono un immobile e questo innalzerà l’ISEE, anche nei casi in cui non vi è alcun innalzamento del reddito, inibendo l’accesso a molte agevolazioni fiscali. Come contrappeso però sarà possibile scalare dal valore dell’immobile il debito residuo nei confronti della banca nel caso si stia ancora pagando il mutuo.

    Ma non ci sono solo novità negative. È prevista l’introduzione di una franchigia che, distinguendo all’interno dei componenti familiari tra disabilità media, grave e non autosufficienza, permetterà negli ultimi due casi una larga deduzione delle spese dovute a tale condizione di svantaggio. Nuove maggiorazioni della scala di equivalenza daranno  maggiori sgravi fiscali alle famiglie numerose con figli minorenni, in particolare con meno di tre anni.

    Fa la sua comparsa anche un nuovo “Isee solidale”, per cui chi ha perso il lavoro potrà richiedere – ai Caf, all’Inps o presso appositi sportelli dei Comuni – il proprio indice attuale (con i dati, per esempio, derivanti dalla cassa integrazione o dalla totale mancanza di reddito) e non quello relativo alle condizioni reddituali certificate (risalenti a due anni prima).

    Infine, i controlli: è prevista un’intensificazione dell’attività di vigilanza fiscale dell’Agenzia delle Entrate che, sulla base di liste selettive, effettuerà verifiche della posizione reddituale e patrimoniale delle famiglie di appartenenza dei soggetti beneficiari di prestazioni.

     

     

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