Get Adobe Flash player
Banner

ORARI di Apertura

Dal 01 Novembre 2017

Sede
Via E.Manca di Mores,19

SOLO PER APPUNTAMENTO

Lunedì, Mercoledì e Venerdì mattina:
10:00 - 12:30

Martedì e Giovedì, sera:
16:30 - 18:30

Per appuntamenti:
tel 079 9577620
fax 079 9570685
email caf.lipunti@gmail.com


Cerca

News da Agenzia Entrate

  • Risoluzione n. 50 del 17 maggio 2019
    Consulenza giuridica - Ambito applicativo del regime della cedolare secca sul reddito da locazione degli immobili ad uso commerciale (articolo 1, comma 59 della legge 30 dicembre 2018, n. 145)
  • Risoluzione n. 49 del 16 maggio 2019
    Ridenominazione del codice tributo “2025” e istituzione di ulteriori codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’addizionale all'IRES per gli intermediari finanziari – articolo 1, comma 65, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e successive modificazioni
  • Risposta n. 143 del 2019
    Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, Tabella A, parte II, n. 41-quater – Aliquota IVA applicabile agli apparecchi analizzatori idonei al controllo dei parametri del sangue – Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212
  • Circolare n. 11 del 15 maggio 2019 - Definizione agevolata delle irregolarità formali
    Definizione agevolata delle irregolarità formali - Articolo 9 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 - Chiarimenti
  • Risposta - Consulenza giurica n. 16 del 15 maggio 2019
    Consulenza giuridica. Aliquota IVA dei prodotti vegetali surgelati
  • Aggiornamenti Fisco E Tasse

    La tua Guida per un Fisco Semplice
  • Esonero scontrini telematici: firmato il decreto
    trasmissione telematica corrispettivi giornalieri opzioneInnalzato il limite per la fattura semplificata: si chiude così il processo di digitalizzazione delle certificazioni fiscali
  • Proroga contratto commercio terziario a fine 2019
    proroga contrattoProroga a fine 2019 del CCNL commercio terziario servizi (TDS) di Confcommercio, firmato nel 2015. Le ultime novità sui contratti stagionali
  • Definizione agevolata liti pendenti: pubblicate altre risposte dell'Agenzia
    definizione liti pendenti pace fiscaleCon una nuova Circolare, la n. 10 del 15.05.2019, l’Agenzia risponde ai dubbi degli operatori sulla definizione agevolata delle liti pendenti
  • I Documenti più recenti

  • Decreto Semplificazioni: il testo definitivo

     

    Il Consiglio dei Ministri ha varato il testo definitivo delle semplificazioni con novità sostanziali rispetto alle bozze in circolazione. Confermati...

  • Il modello RED

    Il Modello reddituale (Modello RED) è una dichiarazione che permette all’INPS e ad altri enti previdenziali (INPDAP, IPOST) di verificare...

  • Legge 68 del 12-03-1999

    Legge 12 marzo 1999, n. 68

    "Norme per il diritto al lavoro dei disabili"
    (Pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 57/L...

  • Legge 162 del 1998

    Legge 21 maggio 1998, n.162

    "Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone...

  • Legge 104 del 1992

    LEGGE 104/92: COSA TRATTA?

    Questa legge, più nota comunemente come legge 104, si occupa:

     

    • dell’ Assistenza;
    • dell’ Integrazione Sociale;
    • dei Diritti.

     

    CHI E’ PERSONA CON HANDICAP

    Tutte...

  • Home

    Legge 162 del 1998

    Legge 21 maggio 1998, n.162

    "Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone con handicap grave"
    (Pubblicata in G.U. 29 maggio 1998, n. 123)

     

    Art. 1.
    Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104

    1. Alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, sono apportate le seguenti modificazioni:

    a) all'articolo 10, dopo il comma 1, è inserito il seguente:

    «1-bis. Gli enti di cui al comma 1 possono organizzare servizi e prestazioni per la tutela e l'integrazione sociale dei soggetti di cui al presente articolo per i quali venga meno il sostegno del nucleo familiare»;

    b) all'articolo 39, comma 2,all'alinea, dopo le parole: «possono provvedere» sono inserite le seguenti:

    «, sentite le rappresentanze degli enti locali e le principali organizzazioni del privato sociale presenti sul territorio»;

    c) all'articolo 39, comma 2, dopo la lettera 1), sono aggiunte le seguenti:

    «l-bis) a programmare interventi di sostegno alla persona e familiare come prestazioni integrative degli interventi realizzati dagli enti locali a favore delle persone con handicap di particolare gravità, di cui all'articolo 3, comma 3, mediante forme di assistenza domiciliare e di aiuto personale, anche della durata di 24 ore, provvedendo alla realizzazione dei servizi di cui all'articolo 9, all’istituzione di servizi di accoglienza per periodi brevi e di emergenza, tenuto conto di quanto disposto dagli articoli 8, comma 1, lettera i), e 10, comma 1, e al rimborso parziale delle spese documentate di assistenza nell'ambito di programmi previamente concordati;

    l-ter) a disciplinare, allo scopo di garantire il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità permanente e grave limitazione dell'autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita, non superabili mediante ausili tecnici, le modalità di realizzazione di programmi di aiuto alla persona, gestiti in forma indiretta, anche mediante piani personalizzati per i soggetti che ne facciano richiesta, con verifica delle prestazioni erogate e della loro efficacia»;

    d) dopo l'articolo 41 sono inseriti i seguenti:

    «Art. 41-bis (Conferenza nazionale sulle politiche dell'handicap). - I. Il Ministro per la solidarietà sociale, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 dei decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, promuove indagini statistiche e conoscitive sull'handicap e convoca ogni tre anni una conferenza nazionale sulle politiche dell'handicap alla quale invita soggetti pubblici, privati e dei privato sociale che esplicano la loro attività nel campo dell'assistenza e della integrazione sociale delle persone handicappate. Le conclusioni di tale conferenza sono trasmesse al Parlamento anche al fine di individuare eventuali correzioni alla legislazione vigente.

    Art. 41-ter (Progetti sperimentali). - 1. Il Ministro per la solidarietà sociale promuove e coordina progetti sperimentali aventi per oggetto gli interventi previsti dagli articoli 10, 23, 25 e 26 della presente legge.

    2. Il Ministro per la solidarietà sociale, con proprio decreto, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 dei decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, definisce i criteri e le modalità per la presentazione e la valutazione dei progetti sperimentali di cui al comma 1 nonché i criteri per la ripartizione dei fondi stanziati per il finanziamento dei progetti di cui al presente articolo».(1)

    2. Il decreto del Ministro per la solidarietà sociale di cui all'articolo 41-ter, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, introdotto dal comma 1, lettera d), dei presente articolo, è emanato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

    (1) si veda il Decreto 6 agosto 1998

    Art. 2.
    Verifica delle prestazioni erogate e dell'efficacia degli interventi

    1.Le regioni, secondo quanto previsto dall'articolo 41, comma 8, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, comunicano al Ministro per la solidarietà sociale lo stato di attuazione degli interventi previsti dall'articolo 39, comma 2, lettere 1-bis) e l-ter), della legge 5 febbraio 1992, n. 104, introdotte dall'articolo 1 comma 1, lettera c), della presente legge, gli obiettivi conseguiti, nonché le misure urgenti da attuare per migliorare le condizioni di vita delle persone affette da handicap grave nel territorio regionale. Qualora, entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni non abbiano provveduto all'impegno contabile delle quote di competenza, nei limiti delle disponibilità assegnate, ai sensi dell'articolo 3, il Ministro per la solidarietà sociale, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, provvede alla riprogrammazione delle risorse assegnate e alla conseguente ridestinazione alle regioni.

    Art. 3.
    Copertura finanziaria

    1. Per l'attuazione delle misure previste dall'articolo 39, comma 2, lettere l-bis) e l-ter), della legge 5 febbraio 1992, n. 104, introdotte dall'articolo 1, comma 1, lettera c), della presente legge, è autorizzata la spesa di lire 30 miliardi per l'anno 1998, di lire 60 miliardi per l'anno 1999 e di lire 59 miliardi a decorrere dall'anno 2000, da ripartire tra le regioni ai sensi dell'articolo 42, comma 2, della citata legge n. 104 del 1992, tenuto conto del numero di persone con handicap di particolare gravità di cui all'articolo 3, comma 3, della medesima legge n. 104 del 1992.

    2. Per l'attuazione delle misure previste dagli articoli 41-bis e 41-ter della legge 5 febbraio 1992, n.. 104, introdotti dall'articolo 1, comma 1, lettera d), della presente legge, è autorizzata la spesa di lire 7 miliardi per l'anno 1998 e di lire 46 miliardi per l'anno 1999.

    3. Agli oneri di cui alla presente legge, pari a lire 37 miliardi per l'anno 1998, a lire 106 miliardi per l'anno 1999 e a lire 59 miliardi per l'anno 2000, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno 1998, parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo alla Presidenza dei Consiglio dei Ministri. 4.Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

    La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

    Data a Roma, addì 21 maggio 1998

     

     

    I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza . I ccookies impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per visualizzare come vengono trattati i cookies dal nostro sito e come eliminarli,visualizza la nostra privacy policy.

    Accetto i cookies da questo sito.

    EU Cookie Directive Module Information